Δευτέρα 3 Δεκεμβρίου 2007

Το ΝΗΣΙ της ΚΑΡΔΙΑΣ....

Le Isole dell'Anima............ Isole del sole, nell'oceano dell'anima sparse nell'uomo, ultimi regali divini, frammenti di un paradiso perduto, memoria dell'universo, un soffio di vita........ Isole d'amore di un'armonia vitale. Vergini boschi della bonta umana fontane e pozzi del vero benessere sorgenti per una spontanea felicita'. Come l'usignolo, unico cantante solitario l'uomo ricchiama amore e canta la Vita, si ubbriaca il cuore con nectar utopico, disarmato il cacciatore rimane in silenzio per ascoltare l'eterno inno dell'amore. Nelle isole dell'anima regna il calore nidi d'amore, focolari accesi in attesa per ospitare e alvare l'amore. Isole di una ricchezza natturale nel nostro universo vitale, fonti di vita, vicine alle rocce della nostra intimità circondate a volte di onde egocentriche di un mare di sentimenti infantili. Rimangono indifese all'attaco dei pirati che agganciano la loro mano di ferro e rubano... distruggendo vera ricchezza. .....................Lunapiena

2 σχόλια:

  1. Esiste un Isola in mezzo al mare,
    cresciuta con le carrezze del Sole,
    tra le braccia dell'immenso azzurro,
    quell' Isola incantata, vestita di Verde,
    e' il regno di una Vita in Pace.

    Si annula ogni paura del grigio,
    le tempeste offrono l'acqua in abbontanza,
    che fa rinascere la Vita e l'amore
    nei canti felici di mille uccelli,
    e la speranza nel mondo.

    Incubatrice divina di sogni,
    quell'Isola salvata dal male,
    del serraglio di un mondo arrabbiato,
    che recupera dal cuore mille sorrisi,
    salvando la voglia di vivere.

    Fiorito è sempre il suo giardino,
    e respira fiducia e coraggio,
    l' incancellabile memoria d'Amore,
    rifornisce il cuore di speranza,
    è la riserva di una cura naturale.

    Esiste un Isola nel nostro cuore,
    intatta dalla rabbia e dal terrore,
    insondabile tesoro dell'Anima,
    quell'isola incantata, vestita d'azzurro
    e' il regno della nostra umanita'.

    Lunapiena

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  2. La notte nell'isola

    Tutta la notte ho dormito con te
    vicino al mare, nell'isola.
    Eri selvaggia e dolce tra il piacere e il sonno,
    tra il fuoco e l'acqua.
    Forse assai tardi
    i nostri sogni si unirono,
    nell'alto o nel profondo,
    in alto come i rami che muove uno stesso vento,
    in basso come rosse radici che si toccano.

    Forse il tuo sogno
    si separo' dal mio
    e per il mare oscuro
    mi cercava, come prima,
    quando ancora non esistevi,
    quando senza scorgerti
    navigai al tuo fianco
    e i tuoi occhi cercavano
    cio' che ora
    - pane, vino, amore e collera -
    ti do a mani piene,
    perche' tu sei la coppa
    che attendeva i doni della mia vita.

    Ho dormito con te tutta la notte,
    mentre l'oscura terra gira
    con vivi e con morti,
    e svegliandomi d'improvviso
    in mezzo all'ombra
    il mio braccio circondava la tua cintura.
    Ne la notte ne il sonno
    poterono separarci.

    Ho dormito con te
    e svegliandomi la tua bocca
    uscita dal sonno
    mi diede il sapore di terra,
    d'acqua marina, di alghe,
    del fondo della vita,
    e ricevetti il tuo bacio
    bagnato dall'aurora,
    come se mi giungesse
    dal mare che ci circonda.

    Pablo Neruda
    I versi del Capitano, 1952

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Ευχαριστώ για την επίσκεψη.
Grazie per la tua Gentilezza.

Lunapiena