Τετάρτη 31 Οκτωβρίου 2007

Occhi che Parlano.....

OCCHI che PARLANO...................... Ci sono momenti che le parole NON servono... sono troppo povere per descrivere quel che succede nell'anima..... Ci sono momenti immersi nel fondo del silenzio e coperti di un velo fitto di tristezza, come quelle notte nuvolose d'autunno in un bosco bruciato, dopo un crudele incendio estivo....... Ci sono momenti che il cuore si gela e il corpo cerca di reagire e non trova la forza della voce... e' solo il respiro che guida l'eco di un desiderio che non si puo' avverare mai......... Ci sono momenti che vivere diventa una faticae' il dolore che regna nell'anima e non esiste via d'uscita....... Ci sono momenti che non seguino il ritmo del tempo, momenti immensamente umani, che la vita incontra la morte........... Ci sono momenti che tutto sembra che si e' fermatoIl corpo diventa pesante, l'atmosfera sembra gelida e l'orizzonte scompare in quel buio senza speranza. Solo gli occhi parlano... Era l'unico modo di essere insieme, l'unica via di communicaree di sentirci ancora vivi in quel incontro con la morte...all' inizio era solo un breve incontro di rossi sguardisangue e lacrime che lottavano per scaldare l'anima...sguardi lucidi pieni di lacrime che non volevano uscireper non perdere l'unica possibilita' di vista... e di vita.
Quante parole immerse in quelli sguardi umaniche nella loro profondita' si conserva e si salva l'amore umano... Quel breve incontro dei sguardi e diventato poi un dialogotra persone vive nel loro inaspettato incontro con la morte e con il passare dei minuti... e delle ore in silenzio quell'incontro di sguardi era un scambiamento di calore e le mani si alzano per sfiorare con rispetto la pelle,una leggera carezza d'affetto immensamente umanae' il vero sostegno nell'incontro con la morte. Ci sono momenti che l'uomo ha bisogno di un altro uomoper poter tirare avanti al suo lungo cammino di lutto... Ci sono momenti che le parole sono troppo povereper comunicare l'amore umano che vive in noi. Sono gli occhi che parlano.......Lunapiena

ma...cosa cercate?

Una sera in una Comunita' Virtuale, che ero iscritta avevo scritto questo piccolo racconto, che avevo salvato nel mio PC. Rileggendo stamatina, (metto un po di ordine nel mio PC..) mi e' piaciuto e vorrei condividerlo con Voi....... ........................ "Ciaooo... Ma chi siete??? Che genere di canti sono questi??? Sembrano urli... grida... di quella specie di animali selvaggi... che mia mamma mi diceva che se qualche volta capitasse di sentirli... di volar via!!! Ma la mia curiosita' e' piu' forte della mia paura!!! Ma dove sono finite le vostre ali??? Mi devo presentare... Sono un piccolo uccellino Rosso... Mi chiamano TRIPOCARDO... perche' mi piace nascondermi per osservare il mondo. Questa foresta una volta era piena di Vita. Alberi verdi, fiori colorati, uccelli che cantavano felici, animali liberi e robusti, che correvano qua e la' in cerca del cibo. Una foresta piena di Vita, ma... un giorno lontano... un mago invidioso, con la sua malizia e tanta cattiveria, ha potuto fermare la vita. Era un essere anomale selvaggio, con Due piedi come noi uccelli, ma senza le ali... Il suo sguardo era di ghiaccio e il suo cuore di cristallo. Voleva stare sempre solo, senza un amico... senza amore... Adorava solo il potere.... Diceva di essere un Re, cosa e' poi questa cosa? Mai non me l'ha spiegata la mia mamma, Poveretta!.. molto tardi ho capito che non poteva sapere Tutto.
Io quel giorno mi ero nascosto, in quel Grande Fiore Rosso, per la paura e la mia curiosita'. La mia fortuna, come diceva la mia mamma era sempre anche la mia sfortuna. Tutti erano affascinati dai miei colori, ma questi colori erano quelli che mi rendevano Bello e Debole, nello stesso momento... Non potevo nascondermi tra le foglie come tutti i uccelli. Ero in pericolo, subito davo nell'occhio... Cosi ho imparato ad essere prudente per salvare la mia Vita. E voi???? cosa cercate... qui??? Ho sentito bene? Non sapete Dove andare? Non sapete nemmeno la Strada? Non avete nemmeno le ali!!!! Cosa sono questi affari in queste cose che dovevano essere le vostre ali???? A cosa vi servono???
COSA CERCATE??? Sapete almeno cosa cercate??? Come siete Strani... e che modo avete di litigare!!!! C'era tanto silenzio qui prima di Voi. Speravo tanto di sentire un canto. Mi sentivo tanto solo. E' questa che Voi chiamate Bellezza per me era la Morte. SILENZIO di Morte... una grandissima tomba! Ero tanto felice sentire i vostri passi... ma,
COSA CERCATE???? Sapete almeno cosa cercate???"
....................
Γειά σας... μα ποιοί είστε? Τι είδος κελάηδισμα είναι αυτό! Μοιάζουν σαν ουρλιαχτά... κραυγές από εκείνα τα άγρια ζώα που η μαμά μου έλεγε.. άν κάποτε τύχει να τα ακούσω, να πετάξω μακρυά!!!... αλλά η περιέργειά μου είναι πιό δυνατή από τον φόβο μου... Πού πήγαν τα φτερά σας? ωχ! ξέχασα να σας συστηθώ.. είμαι ένα μικρό κόκκινο πουλί.. το ονομά μου είναι Τρυποκάρυδος, ίσως γιατί μου αρέσει να κρύβομαι και να παρατηρώ τον κόσμο... Αυτό το δάσος ήταν κάποτε γεμάτο ζωή! Καταπράσινα δένδρα.. λουλούδια με χίλια χρώματα... πουλιά που κελαηδύσανε ευτυχισμένα... δυνατά και ελεύθερα ζώα που έτρχαν δω και κεί για να βρούν τροφή!!.. Ένα δάσος γεμάτο ζωή! Αλλά μια μέρα, ένας φθονερός μάγος με κακοήθεια και κακία.. κατάφερε και σταμάτησε τη ζωή. Ήταν ένα άγριο ζώο που είχε δύο πόδια, όπως και μείς, αλλά δεν είχε φτερά... Το βλέμμα του ήταν παγωμένο και η καρδιά του από κρύσταλλο. Ήθελε να μένει πάντα μόνος.. δεν είχε ούτε ένα φίλο.. και δεν ήξερε ν'αγαπάει... Λάτρευε μόνο την εξουσία.. Έλεγε ότι ήταν κατι... να δεις πως το'λεγε... "βασιλιάς".. τι να'ναι άραγε αυτό? ποτέ δεν θυμάμαι να μου το είπε η μαμά μου.. Την καημένη!.. πολύ αργότερα κατάλαβα ότι δεν μπορούσε να τα ξέρει όλα..
Εγώ εκείνη τη μέρα είχα κρυφτεί.. από φόβο και περιέργεια, ανάμεσα στα φύλλα ενός τεράστιου κόκκινου λουλουδιού.. Η τύχη μου ήταν πάντα και ατυχία μου, έλεγε η μαμά μου. Όλοι θαύμαζαν τα χρωματιστά φτερά μου.. αλλά ήταν αυτά που με έκαναν την ίδια στιγμή ωραίο και αδύναμο.. Δεν μπορούσα να κρυφτώ ανάμεσα στις φυλλωσιές των δένδρων, όπως όλα τα άλλα πουλιά.. Ηταν επικίνδυνο.. αμέσως τράβαγα την προσοχή.. Έτσι έμαθα να είμαι προσεκτικός.. για να σωθώ.
Και σεις??? Τι ψάχνεται εδώ?? Κατάλαβα καλά? Δεν ξέρετε, λέτε.. που να πάτε?? Δεν ξέρετε ούτε το δρόμο??? Χάσατε το μονοπάτι?? Δεν έχετε ούτε φτερά!!.. Τι είναι αυτά τα πράγματα.. που έχετε εκεί που έπρεπε να είχαν φυτρώσει τα φτερά σας????... Τι σας χρειάζονται???
Τι ψάχνετε? Ξέρετε τουλάχιστον τι ψάχνετε??? Πόσο παράξενοι είστε!! και τι περίεργα που μαλώνεται!.... Ήταν τόσο σιωπηλά εδώ.. πριν φτάσετε! Ήλπιζα τόσο ν'ακούσω ένα τραγούδι... Αισθανόμουνα τόσο μόνος! Δεν σας καταλαβαίνω! Αυτό που εσείς ονομάζεται ωραίο.. εγώ το λέω θάνατο. Σιωπή θανάτου... ένας τεράστιος τάφος! κι ήμουνα τόσο ευτυχής όταν άκουσα τα βηματά σας.... Αλλά... Τι Ψάχνετε????... Ξέρετε τουλάχιστον Τι Ψάχνετε???? Lunapiena

Κυριακή 28 Οκτωβρίου 2007

Ci sono Momenti che....

Ci sono momenti che l'Anima Sorride Era seduta sulla panchina e guardava l'azzurro infinito del Mare, quel mare di Egeo che tanto amava... Sul tavolino una tazza di caffe', il suo espresso macchiato. Adora quel colore di cioccolato.... ricorda tanto la sua infanzia.... e le cure d'amore di sua mamma.... Il suo caldo lo sentiva scendere nella golla riscaldando il corpo cacciando via quel brivido di umidita' del tramonto. Il suo sguardo segue il cammino del vento primaverile che accarezza la superficie del mare formando mille onde che portano sfumatture di azzurro sul Mare ancora scuro. Sembra che ballano sotto la luce rosastra del tramonto... L'orizzonte vestito di mille colori.... una dolce tristezza mischiata con tantissima Nostalgia.... Il sole sembra inginochiarsi sul mare chiedendo perdono per la sua assenza.... I suoi raggi accarezzano l'elemento liquido... che sembrava tremare dall'emozione... Una scena d'amore... A volte l'emozione e' forte.... come la Nostalgia di Lui... che torna sempre in silenzio nel suo cuore.... Accede una sigaretta, un'abitudine rimasta nel tempo... gioca con il fumo... Piccoli cerchi escono dalla sua bocca... come messaggi indiani... Gli guarda che si allontavano in aria.... Sorride dolcemente... Chi sa a cosa pensa.... gli piaceva giocare con il fumo... si ricorda che era la ragione che l'ha portata a fumare.... Giocava a mandare messaggi d'Amore al suo ragazzo... a lui che nella vita, gli ha regalato l'arte di amare, senza egoismo e senza compromessi... Il suo sguardo si perde nell'infinito del cielo.... Sta navigando nel tempo... Corre molto la mente tra memorie e desideri.... una corsa di lotta del cuore in solitudine... una solitudine tanto amata... Silenzio parlante... Sente il respiro di tanti ricordi che tornano sempre in silenzio, come colombe bianche, che volano in cerca della liberta'... verso l'azzuro del cielo.... Ci sono persone che non si possono mai scordare.... le trova sempre nel suo cuore.... Sono per sempre ospiti d'onore.... Un gabbiano sta per raggiungere la superficie liquida.... il suo becco atraversa la trasparenza azzurra dell'acqua marina. Ha afferato giusto un piccolo indifeso pesciolino... Per il momento la sua cena era perfatta.... Sbatte forte le sue ali.... si alza e comincia a volare intorno.... Era cosi buona la sua cena.... vuole far durare il suo gusto ancora. Come e' bella la Vita.... con la sua semplicita'.... Accarezza con la mano i suoi capelli, gli sistema in modo di non disturbare il suo campo visivo. Si lascia perdere in liberta' sugli ali del gabbiano. La fantasia completa a volte il desiderio. Un segno nero sull'orizzonte si avvicina lentamente.... Una Nave militare.... la porta nella cruda realta, che l'aggressivita' della guerra esiste... poco lontana da lei.... che la morte fa parte della vita... un brivido di orrore si e' impadronito il suo corpo. Una lacrima scivola sul suo volto.... La tristezza e' ritornata al cuore... Sono molto dificili questi giorni... L'ingiustizia e l'arroganza regna al mondo... ha vinto ancora una volta, regalando miseria e morte.. Quanda falsita'... quanta ignoranza... accompagna sempre la cattiveria e il bisogno di un potere possessivo... Sono state sempre pericolose le persone di questo tipo.... distrungono ogni bellezza senza coscienza.... forse per ignoranza... forse per invidia.... forse per un bisogno di riempire il loro vuoto e il senso della loro debolezza e paura... Non hanno visto mai un gabbiano volare verso l'azzurro della sua liberta'.... non hanno capito la vera forza della Natura e mai hanno incontrato la vera ricchezza del mondo. La liberta' della scelta non puo' entrare nella miseria di una mente malata... Guarda il mare... e poi il suo sguardo si perde nell'infinito azzurro del cielo... Il Sole sorride... i suoi raggi giocano con le piccole nuvole bianche... La speranza di una nuova giornata di Sole per il mondo accarezza l'Anima... Un dolce sorriso riappare al suo volto. La Vita continua, pensa.. come l'azzurro del mare si rispecchia l'azzurro infinito del cielo... Sono momenti che l'Anima sorride.... regalandoci la forza per sopportare la tristezza e il dolore che ci portano le bruttezze del mondo... Sono momenti che la Speranza, ci prende per mano... Sono momenti che l'Anima si libera, e si lascia volare sulle ali di un gabbiano............. Lunapiena

Il Sole e la Luna

Il Sole ci dà la luce, ma la Luna ci regala l'ispirazione. Se guardate il Solesenza proteggere gli occhi, diventerete ciechi. Se guardate la Luna, senza coprirvi gli occhi, diventerete poeti..... Serge Bouchard

Il più Bel Tappeto

Il piu' Bel tappeto...
Ha piovuto molto stanotte, si son aperte le fontane del cielo e la sua acqua purificante ha bagnato la terra. Il vento ha portato lontano la polvere. Il bosco festeggia. Sono uscita di casa per andare al mio lavoro. Un euforia insolita riempie il mio cuore. Mi sorprende quella lacrima di gioia che cerca di pulire il mio sguardo. Tutto pulito intorno... e' come se una mano divina aveva deciso di pulire la grande citta'. L'aria e' profumata di un sapore di bosco. Il vento accarezza il mio viso, fa scorrere il sangue con quella velocita' del piacere. Il mio cuore batte forte. L'immagine davanti agl'occhi miei e' stupenda. Tutte le stradine del mio quartiere sono vestite di festa. Un bellissimo tappeto da foglie colorate si distente da per tutto. Sotto i miei occhi tutta la bellezza della natura. Mi sento strana. Come posso permettermi di camminare su questa meraviglia. Ho paura di distruggere questa infinita bellezza. In punto di piede compio passi leggeri e brevi. Mi sento ballare la piu' bella danza classica. Il mio cavagliere di danza e' il vento. Ho una strana voglia, un desiderio amoroso profondo. Mi sento felice... Quanta felicita'... nel mio essere di donna. Una strana speranza mi accoglie nel suo regno e mi fa volare... Le mie mani Ti cercano... La mia esistenza Ti sente... La fantasia Ti porta vicino. La mia pelle sente il Tuo ardente abbraccio. La mia memoria mi porta la dolcezza della Tua voce. L'anima mia canta l'inno del nostro Amore. Vivo un sogno... un sogno che vince il tempo. Mi sento dentro la luce di graditudine... per Te che hai la forza di regalarmi tanta felicita'. Graditudine per la Vita... che ha il potere di farmi sentire tutta questa bellezza. Mi sento ricca... e' mia tutta questa ricchezza di tesori preciosi ed innumerevoli... e' tutta mia la ricchezza della Natura. Ammirazione profonda. Mi stupisce tutta questa semplicita'... Mi perdo nella bellezza tra la realta' e la fantasia, come un bimbo che per prima volta si e' riuscito a vivere una favola. Sorride il mio cuore.
E' Bella la Vita.... Continuo a camminare danzando con Te, su questo tappeto fatale. Mi sento fortunata... Ho tanta voglia di cantare.Ha piovuto molto stanotte... e continua a piovere ancora gocce di eterna felicita'. Son arrivata alla mia macchina. Non ho la voglia di andare al lavoro. Mi siedo al volante. Chiudo gl'occhi e mi lascio trasportare dalla fantasia lontano, in altri posti. Mille immagini di bellezza insieme a Te. Ho camminato tutte le vie della nostalgia, tra il Tuo abbraccio mi sentivo serena, aperto il cuore all'Amore. Ho sentito il Tuo calore... il Tuo desiderio ha riscaldato la mia anima, il mio Amore mi apre le porte del Paradiso. Mi sento piena di una Bellezza insolita, mi sento capace di Vivere. Sorride l'Anima, gode in pieno la sua giovinezza. La mia mano cerca la radio... trovo la mia stazione preferita... e come se qualcuno ha deciso di regalarmi la piu' grande felicita' stamattina... arriva quella canzone che parla di Noi... Una scelta perfetta completta il quadro del mio sentire... Ascolto la nostra canzone d'Amor. Sento in me... la tua voce calda... che mi sussura con quella tua dolce tenerezza: "non esiste la distanza.. per l'anima che sa amare"... Lunapiena

PAROLE di CUORE

Ha piovuto molto stanotte... e continua a piovere ancora gocce di eterna felicita'. Son arrivata alla mia macchina. Non ho la voglia di andare al lavoro. Mi siedo al volante. Chiudo gl'occhi e mi lascio trasportare dalla fantasia lontano, in altri posti. Mille immagini di bellezza insieme a Te. Ho camminato tutte le vie della nostalgia, tra il Tuo abbraccio mi sentivo serena, aperto il cuore all'Amore. Ho sentito il Tuo calore... il Tuo desiderio ha riscaldato la mia anima. il mio Amore mi apre le porte del Paradiso. Mi sento piena di una Bellezza insolita, mi sento capace di Vivere. Sorride l'Anima, gode in pieno la sua giovinezza. La mia mano cerca la radio... trovo la mia stazione preferita... e come se qualcuno ha deciso di regalarmi la piu' grande felicita' stamattina... arriva quella canzone che parla di Noi... Una scelta perfetta completta il quadro del mio sentire. ......
Πρίν από μένα πάντα εσύ θα με κοιτάζεις που κοιμάμαι σαν παιδί. Την πόρτα πίσω σου σιγά θα κλείσεις φεύγοντας μετά, ένα όνειρό σου θα'χω πάρει στα κλεφτά. Ψάξε με μες το σκοτάδι, κρύψε με σ΄ένα σου χάδι, φίλα με να μη φοβάμαι, πάρε με αγκαλιά και πάμε... Prima di me sempre Tu mi guardi che dormo come un bimbo la porta chiudi piano piano andando via... un tuo sogno ruberò di nascosto. Cercami nel buio, nascondimi in una tua carezza, baciami per tranquilizarmi, prendimi in braccio ed andiamo via... canzone di Eleftheria Arvanitaki "Ola sto fos " ("Tutto alla Luce")
trad. Lunapiena ............................................ Andiamo via... si!, il quoridiano ci aspetta... all'angolo.. Lunapiena

Σάββατο 27 Οκτωβρίου 2007

Luigi TENCO

Luigi Tenco: IO VORREI ESSERE LA' SULLA MIA ISOLA VERDE, AD INVENTARE UN MONDO PIENO DI AMICI.. Vorrei essere là per NON dover diffendere giorno dopo giorno il mio diritto di Vivere... ............................................. UNA VITA INUTILE Una vita inutile vivrai se non diventerai qualcuno: questo diceva a me un signore, e la sua casa era un reggia. Una vita inutile vivrai se non saprai capire il mondo: questo diceva a me un poeta, che conosceva mille parole. Provai ad essere qualcuno, però sono rimasto nessuno. Provai a diventare un poeta, ma il mondo non ho capito ancora. Una vita inutile vivrai, se non farai di te quel che vuoi: mi disse un uomo, guardando il mare; una vita inutile, vivrai .................. Luigi Tenco ........................................... "Come mi vedono gli altri" era il titolo della giornata-omaggio che Parma ha dedicato alla memoria del grande cantautore scomparso Luigi Tenco... il 21 Giugno 2007.