Δευτέρα 14 Ιανουαρίου 2008
ΣΑΠΦΩ - SAFFO'
ΣΑΠΦΩ - SAFFO'
Ελληνίδα λυρική ποιήτρια, η πρώτη γυναίκα στον κόσμο που έγραψε ποιήματα. Γεννήθηκε στην Ερεσσό και έζησε στη Μυτιλήνη της Λέσβου Ονομάστηκε "Δέκατη Μούσα" . Πιθανότατα παντρεύτηκε έναν πλούσιο από την Άνδρο, τον Κερκύλα, με τον οποίο απέκτησε μια κόρη. Λόγω των ιδεών της εξορίστηκε και κατέφυγε προσωρινά στη Σικελία. Αργότερα, αφού γύρισε στη Μυτιλήνη, συγκέντρωσε γύρω της νεαρές κοπέλες, για να τους διδάξει τις τέχνες της μουσικής και της ποίησης, στην υπηρεσία της Αφροδίτης και των Μουσών.
Από τα ποιήματά της, που διέσωσαν οι Αλεξανδρινοί τα πιο διάσημα ήταν οι Ύμνοι και τα Επιθαλάμια (τραγούδια του γάμου). Τα έργα της καταστράφηκαν μαζί με τις βιβλιοθήκες που πυρπολούσαν από τον 4ο αιώνα και μετά οι χριστιανοί. Εκτός από μερικά μικρά αποσπάσματα, έχουν διασωθεί ένας Ύμνος στην Αφροδίτη και μία Ωδή.
CYRANO De BERGERAC
CYRANO DE BERGERAC
Savinien de Cyrano de Bergerac nacque a Paris nel 1619 (morì nel 1655). Bizzarro e fantasioso, fu prima nell'esercito dove si rese celebre per la spavalderia e i numerosi duelli. Si dedicò poi alla letteratura, frequentando l'ambientedei libertini, conducendo una vita disordinata e stravagante.
Scrisse la commedia in prosa "Il pedante gabbato" (Le pédant joué , 1654),
la tragedia "La morte di Agrippine" (La mort d'Agrippine, 1654). Scrisse anche i primi capitoli di un "Trattato di fisica" (Traité de physique). "Le Lettere" (Lettres, 1654), come era consuetudine del tempo, prescindono da riferimenti personali e biografici, e costituiscono, con il loro gioco incessante di metafore, iperboli, antitesi, trovate ingegnose, sottigliezze galanti e esagerazioni burlesche, un fine esercizio di stile e uno degli esempi più notevoli di prosa barocchista francese.
La cosa più importante sono i 'romanzi straordinari': L'altro mondo o Gli stati e gli imperi della luna (L'autre monde ou Les é tats et empires de la lune, pubbl.1657) e Gli stati e imperi del sole (Les états et empires du soleil, pubbl.1662). Si tratta di racconti fantastici, estremamente vivaci. Il racconto, nella più tipica e schietta prosa barocchista, è quello di un viaggio meraviglioso, realistico e poetico, nei paesi della Luna e del Sole. E' un pretesto per l'esposizione di ardite teorie filosofiche, scientifiche e religiose: il movimento della terra, l'eternità e l'infinità dei mondi, la costituzione atomica dei corpi, i princìpi fisici dell'aerostato ecc. Poco apprezzato ai suoi tempi, la sua figura fu resa famosa ma anche travisata dalla commedia di Rostand ("Cyrano de Bergerac", 1897).
Oggi è considerato uno dei precursori della letteratura fantascientifica, e uno dei personaggi più vivi e singolari del suo tempo............
di Diego Fusaro
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Κυριακή 13 Ιανουαρίου 2008
Thomas Sterns Eliot
Fiori d'alba
.............
Mentre tutto l'Oriente
intrecciava il rosso al grigio,
I fiori alla finestra
si volsero verso l'alba,
Petalo su petalo,
aspettando il giorno,
Fiori freschi, fiori appassiti,
fiori d'alba.
....................
I fiori di stamattina
e i fiori di ieri,
La loro fragranza aleggia
per la stanza all'alba,
fragranza di germoglie
fragranza di appassimento,
fiori freschi, fiori appassiti,
fiori d'alba.
Thomas Stern EliotΠέμπτη 10 Ιανουαρίου 2008
ΤΙΤΟΣ ΠΑΤΡΙΚΙΟΣ - TITOS PATRIKIOS
ΤΙΤΟΣ ΠΑΤΡΙΚΙΟΣ
"Πιστεύω ότι και τα γράμματα μπορούν να αποκτήσουν ισότιμη θέση με το θέαμα και το ακρόαμα, στο πλαίσιο των πολιτιστικών εκδηλώσεων. Φυσικά δεν έχουν την ίδια ελκτική δυνατότητα, όμως θεωρώ πως μπορούμε να επινοήσουμε νέους τρόπους, για να προβληθούν και να έχουν απήχηση"…
.............................................................
"...Πιστεύω ότι το πεδίο της μνήμης είναι το πεδίο στο οποίο διεξάγεται ένας αδυσώπητος πόλεμος και ότι υπάρχουν πολλαπλές δυνάμεις που προσπαθούν να οικειοποιηθούν τη μνήμη μας. Από την άλλη πλευρά, υπάρχει ο κίνδυνος της καθήλωσης στα παρωχημένα γεγονότα και της λήθης των πρόσφατων. Αυτός είναι ένας μεγάλος κίνδυνος και για την κοινωνία: να ξεχνά, δηλαδή, τι συμβαίνει σήμερα. Όσο αναγκαία είναι, λοιπόν, η μνήμη του παρελθόντος άλλο τόσο, αν όχι περισσότερο, αναγκαία είναι η μνήμη του παρόντος…. Εφημερίδα ΤΑ ΝΕΑ, 18-11-2000 Photo: © E.KE.BI, 2001. Τσουμπλέκας
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Il più Bello... dei Mari
Il più bello... dei Mari
"Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto."
Nazym Hikmet (1942)
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Un Mare d'Amore...
Esiste un Isola in mezzo al mare,
cresciuta con le carrezze del Sole,
tra le braccia dell'immenso azzurro,
quell' Isola incantata, vestita di Verde,
e' il regno della Vita in Pace.
Si annula ogni paura del grigio,
le tempeste offrono l'acqua a bonta,
che fa rinascere la Vita e la bellezza,
tra i canti felici di mille uccelli,
e la speranza nel mondo.
Incubatrice divina dei sogni,
quell'Isola salvata nel male,
del serraglio di un mondo arrabbiato,
che recupera dal cuore mille sorrisi,
salvando la voglia di vivere.
Fiorito è sempre il suo giardino,
e respira fiducia e coraggio,
l' incancellabile memoria d'Amore,
rifornisce il cuore di speranza,
è una riserva di cura naturale.
Esiste un Isola nel nostro cuore,
intatta dalla rabbia e dal terrore,
insondabile tesoro dell'Anima,
quell'isola incantata, vestita d'azzurro
e' il regno della nostra umanita'.
Lunapiena
Τετάρτη 9 Ιανουαρίου 2008
ΦΑΡΟΙ - FARI
I FARI
......
Rubens, fiume d'oblìo, giardino della pigrizia, cuscino di carne fresca
su cui non si può amare,
ma in cui la vita fluisce
e di continuo s'agita,
come l'aria nel cielo
e il mare dentro il mare;
.....
Leonardo da Vinci,
specchio oscuro e profondo,
in cui angeli incantevoli,
con un dolce sorrisopieno di mistero,
appaiono all'ombra dei ghiacciaie dei pini
che ne chiudono il paesaggio;
......
Rembrandt,
triste ospedale tutto pieno di murmuri,
decorato soltanto da un grande crocifisso,
ove la preghiera in lagrime esala dalle lordure
e il sole d'inverno appare con un raggio improvviso;
........
Michelangelo,
luogo indefinito in cui si vedono Ercoli mescolarsi a Cristi,
elevarsi dritti dei fantasmi possenti
che nei crepuscoli si stracciano di dosso
il sudario stirando le dita;
e tu, che la collera dei pugili,
la bellezza dei ribaldi,
l'impudenza dei fauni hai saputo raccogliere,
......
Puget,
uomo debole e giallastro,
grande cuore gonfio d'orgoglio
- malinconico imperatore dei forzati;
.......
Watteau,
carnevale in cui tanti cuori illustri
errano come farfalle di fuoco,
scenari freschi e leggeri rischiarati da lumi
che versano la follia su un ballo vertiginoso;
......
Goya,
incubo pieno di cose misteriose,
di feti fatti cuocere in pratiche stregonesche,
di vecchie che si specchiano
e di fanciulle nude che si aggiustano le calze
per tentare i demòni;
........
Delacroix,
lago di sangue abitato da angeli maledetti,
ombreggiato da un bosco di pini sempre verdi ove,
sotto un cielo malinconico,
strane fanfare passano come un sospiro smorzato di Weber;
queste maledizioni e bestemmie, questi lamenti, queste estasi,
e gridi e pianti, questi Te Deum
sono un'eco ripetuta da mille labirinti:
per un cuore mortale sono un oppio divino.
E' un grido ripetuto da mille sentinelle,
un ordine ritrasmesso da mille portavoci,
un faro acceso su mille fortezze,
un suono di cacciatori perduti in grandi boschi!
Perchè, veramente, o Signore, è la migliore testimonianza
che noi si possa dare della nostra dignità
questo singhiozzo ardente che passa di secolo in secolo
per morire ai piedi della tua eternità.
........
Charles Baudelaire
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